IL TEATRO DELLE EMOZIONI

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PINUCCIO – Storia di un carusu. Un amore imperdibile”

aldo rapè 4Occasione unica e straordinaria quella in programma VENERDI’ 23 marzo alle ore 17.15 nei locali della Biblioteca Civica Aprosiana in P.za Bassi 1 a Ventimiglia, a ingresso gratuito, ospite il noto attore e regista teatrale siciliano Aldo RAPE’ che, in scena nel tardo pomeriggio del giorno prima (Giovedì) a Nizza e nella serata successiva (Sabato) a Bordighera con il suo nuovo lavoro “PINUCCIO – Storia di un carusu. Un amore imperdibile”, approfitterà del suo arrivo nella nostra zona per presentare il libro PERT con il racconto “E’ arrivata la primavera” di Giuseppe Rapè, che è diventata la vera e propria sceneggiatura dello spettacolo teatrale PERT – Vita e miracoli del partigiano Sandro Pertini”, presentato anche al Teatro Comunale di Ventimiglia lo scorso anno.
locandina Pinuccio
 
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale “LIBER theatrum” e gode del patrocinio del Comune di Ventimiglia Assessorato alla Cultura, dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Imperia, dell’Associazione partigiana ANPI sezioni di Ventimiglia e Bordighera, della FIVL Ventimiglia, dell’ATAPE – Associazione trasfrontaliera Alessandro Pertini, dell’Associazione culturale XXV Aprile-Arci e del sostegno di COOP Liguria.
A curare e condurre l’incontro sarà Diego Marangon e oltre ad Aldo Rapè saranno presenti il musicista Sergio Zafarana e lo scrittore e storico locale Enzo Barnabà che, con Salvatore Cacciatore, nome di battaglia Ciro, partigiano siciliano protagonista del suo romanzo “I Partigiano di piazza dei Martiri. storia del siciliano che combatté i nazisti appeso a un lampione” ha in parte ispirato il bel lavoro teatrale dedicato alla mitica figura del grande Presidente Pertini.
 
Il tutto a suggellare una interessante e originale iniziativa artistica che vede al centro dell’attenzione una delle figure più importanti della recente storia d’Italia, che a Ventimiglia tutti ricordano con affetto e piacere, anche perché nella città di confine il Presidente era solito passare e fermarsi a salutare amici e conoscenti.   

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Due eventi da non perdere…. 17 e 18 marzo

DOPPIA LOCANDINA 17 E 18 marzo


“IL CORAGGIO DELLE DONNE”

locandina 2 bis

Si rinnova anche quest’anno – Domenica 18 Marzo alle ore 18.00 – quella che aspira a diventare una bella e originale abitudine di “LIBER theatrum”: proporre estemporaneamente spettacoli teatrali, quando possibile, in un luogo inusuale, unico e bellissimo, a Ventimiglia Alta, in pieno centro storico, nell’impareggiabile ambientazione del “B&B Casa Fenoglio” in Via Garibaldi n° 20 una location originale, con i piedi degli spettatori “praticamente dentro la scena”.

Dopo la felice esperienza dello scorso anno, ospite l’attore siciliano Aldo Rapè, che aveva proposto l’apprezzatissimo lavoro “MUTU”, questa volta sarà proprio il gruppo ventimigliese a cimentarsi in uno lavoro dedicato all’imperscrutabile mondo femminile dal titolo inequivocabile: “IL CORAGGIO DELLE DONNE” regia di Diego Marangon, assistito nella messa in scena e realizzazione da Claudio RISTAGNO.

Undici le interpreti che affronteranno alcuni dei vari aspetti emotivi ed emozionali dell’anima femminile, sempre in balia di eventi improvvisi, inaspettati e all’apparenza più grandi delle loro forze. Vicende della vita che mettono a dura prova le donne, ma dalle quali, quasi magicamente, riescono a uscire sempre fuori in qualche modo, seppure segnate nel corpo e nell’anima.

Dolore e sofferenza, ma anche malinconia e sorrisi, da cui trarre costantemente insegnamenti e speranza per il domani, in un mondo in cui le donne però devono lottare ogni giorno per affermare i loro diritti e riuscire a realizzare le loro aspirazioni e desideri.

Attraverso le riflessioni e parole di Clarince Lispector, Nadezda Burakova e Maristella Lippolis e quelle, quasi inaspettate e sorprendenti, maschili di Roberto Vecchioni, Renato Zero, Charles Bukowsky e Alberto Pezzini, ma anche di alcune delle stesse interpreti in scena, verrà proposto uno spettacolo dolente, malinconico, apparentemente triste, in cui cogliere invece le innumerevoli e sempre positive sfumature dell’animo delle donne. Donne coraggiose!

In scena: Alessandra SORRENTI, Cinzia GUGLIELMI, Emilia SERPICO, Laura SIBILLA, Lucia LOMBARDI, Marina PRATELLI, Marinella LANTERI, Monica GIANNINI. Monica GRAGNANI, Stella PERRONE, Valentina BRUNO, Claudio RISTAGNO, Diego MARANGON.

Per INFO e PRENOTAZIONE (consigliata): 338 6273449 liber.theatrum@gmail.comhttp://www.libertheatrum.com


“I CORTEGGIATORI – Amore a colpi di poesia. Parole d’amore da Merini a Neruda”

locandina i corteggiatori

Divertimento e risate assicurate tra amore e poesia, Sabato 10 Marzo alle ore 21.00 alla Chiesa Anglicana di Bordighera per il nuovo spettacolo inserito nel cartellone di TeaLtro, la nuova stagione teatrale invernale della Città delle Palme, con la direzione artistica di LIBER theatrum.

Protagonista sarà la Compagnia DeLoi, in scena Vito de Girolamo e Carlo Loiudice, con “I CORTEGGIATORI – Amore a colpi di poesia. Parole d’amore da Merini a Neruda”. Spettacolo selezionato e ospitato anche a “In Scena” Festival di teatro italiano a New York.

Uno spettacolo di poesia tutto dedicato all’amore in cui il pubblico, desideroso di ascoltare versi poetici, vedrà uno dei protagonisti entrare in scena declamando le strofe di un suo componimento. Ma ecco il primo colpo di scena, l’altro protagonista piomba sul palco deciso a suicidarsi causa una delusione d’amore!

Saranno la poesia, l’amicizia e la complicità maschile a dissuaderlo da questo disperato proposito, insieme alla nuova consapevolezza di poter ritrovare l’amore. E ci riuscirà soprattutto per merito delle “cinque regole del corteggiamento”, fondamento, dogma e pilastro della famigerata fama di latin lover di uno dei due. Nell’altro esplode allora una ritrovata fiducia e grazie al palcoscenico, al pubblico e alle donne presenti in sala, la lezione d’amore può avere inizio. Tutto sembra filare per il verso giusto, senonché…

Questo l’incipit di uno spettacolo nel quale poesia e umorismo si legano perfettamente in un gioco continuo, ricco di colpi di scena.

Una commedia d’autore, fatta di dialoghi serrati e battute coinvolgenti, che riporta alla memoria la migliore tradizione della commedia dell’arte, che ha mietuto successi in Italia, ma anche in Europa: a Berlino, Amsterdam, Parigi e non solo.  

Biglietto Intero: € 12,00

Ridotto per over 65 e studenti: € 10,00
Ridotto per ragazzi fino a 14 anni: € 8,00
Apertura biglietteria: la sera dello spettacolo presso la Chiesa Anglicana dalle ore 20.00
INFO – PRENOTAZIONI – ABBONAMENTI:
+39 338 6273449 / +39 0184 272205272230 (orario ufficio)
liber.theatrum@gmail.comwww.libertheatrum.com


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I CORTEGGIATORI

locandina i corteggiatori


I FAGIOLI

BACHECA

FAGIOLI coppia

Torna Sabato 3 Marzo alle ore 16.30, con “FAGIOLI “ un evento espressamente dedicato ai più piccoli, “TeaLtro” la nuova rassegna teatrale di Bordighera.

Un bello spettacolo proposto da “I Teatri Soffiati” per bimbi dai 4 ai 10 anni con un mini laboratorio-show a seguire, compreso nel prezzo del biglietto, inserito in cartellone proprio per accontentare anche i piccoli spettatori che per l’occasione saranno ospitati nella bella location della Chiesa Anglicana.

Consigliabile quindi prenotare per non perdere l’occasione di trascorrere un piacevole, divertente, alternativo e anche istruttivo pomeriggio in compagnia del teatro

Direttamente dal Trentino Alto Adige in scena ci saranno Alessio Kogoj e Giacomo Anderle, autori e attori dello spettacolo tratto dalla famosa favola inglese di Jack e il fagiolo magico.

FAGIOLI solo

Fagioli nel 2016 è stato ospite del Festival della Biodiversità e a Torino di Slow Food Terra Madre / Salone del Gusto. Uno spettacolo con una girandola di personaggi all’interno di una cornice narrativa avvincente in cui si mescolano teatro, magia, clowneria, musica dal vivo e canto, che diverte e conquista sia i piccoli (4-10 anni) che i grandi che li accompagnano.

A seguire un MINI LABORATORIO post-show (della durata di circa 20 minuti) ideato in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento (MUSE) in cui i due attori spiegano ai bambini l’importanza dei legumi per la terra e l’alimentazione.
Biglietto Intero: € 12,00
Ridotto per over 65 e studenti: € 10,00
Ridotto per ragazzi fino a 14 anni: € 8,00
Apertura biglietteria: il pomeriggio dello spettacolo all’Anglicana ore 15,30
INFO – PRENOTAZIONI – ABBONAMENTI: +39 338 6273449 / +39 0184 272205 – 272230 (orario ufficio)
liber.theatrum@gmail.comwww.libertheatrum.com


“JEANNE d’ARC – Visioni di una donna”

Grande attesa per la ripresa di TeaLtro, la nuova stagione teatrale invernale di Bordighera, la cui Direzione Artistica è stata affidata per il 2018 a “LIBER theatrum”.

LOCANDINA GIOVANNA D'ARCO

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto da “Ridere rende liberi” il nuovo spettacolo per la regia di Diego Marangon in occasione della Giornata della Memoria, il prossimo appuntamento è fissato per Sabato 17 Febbraio alle ore 21.00 al teatro del Palazzo del Parco di Bordighera con“JEANNE d’ARC – Visioni di una donna”(originariamente Giovanna d’Arco ‘A Santuzza) per la regia e drammaturgia di Aldo Rapè e le musiche originali di Aldo Giordano. Una produzione esecutiva PRIMAQUINTA TEATRO con il sostegno del Comune di Caltanissetta.

GIOVANNA D'ARCO IMMAGINE

Sei le attrici in scena, tutte giovani siciliane, per uno spettacolo che già si preannuncia molto intenso, suggestivo, audace, intrigante, certamente inaspettato e che sorprenderà il pubblico. Quest’ultimo memore della grandissima emozione suscitata dalla visione di “MUTU” il bellissimo lavoro dedicato al tema della mafia, con cui Rapè ha vinto al Festival di Avignone il premio riservato al miglior spettacolo in lingua straniera davanti a ben 1.200 concorrenti!

Partendo dalla citazione tratta da “Il grande inquisitore” di Dostoevskij “L’uomo non cerca tanto Dio quanto i miracoli” Aldo Rapè trasferisce la storia e le vicende della giovane contadina francese, che durante la guerra dei Cent’anni guida il popolo contro gli inglesi invasori per finire poi catturata, accusata di eresia e stregoneria e bruciata viva dall’Inquisizione, in Sicilia, terra di miti e credenze, dove una Donna si prepara per i solenni festeggiamenti della santa del paese, Santa Giovanna D’Arco, in cerca di un miracolo. Il mondo visionario e rivoluzionario dell’eroina francese e santa cattolica, condannata al rogo ed arsa viva nel maggio del 1431. La prova della verginità, le apparizioni sotto l’albero delle Fate, l’incontro con San Michele, il miracoloso riconoscimento del re, la battaglia di Orleans, la cattura, il processo ed infine il rogo. Il tutto si sovrappone alla Passione di Cristo: stesso processo, stessa croce, stessa Via Crucis, stessa persecuzione del potere, per i due archetipi della sofferenza in cui il popolo riconosce la propria identità, con la forza del sacro, da sempre.

Al centro della messa in scena quindi la Donna e Dio. Forse, i due più grandi misteri. La Donna con le sue mille frammentazioni contempla il mistero di Dio, il vertice della fede è la contemplazione che è visione e silenzio.

La Donna e Dio, probabilmente la stessa identica cosa.

Riprendendo le parole di Alda Merini, che in una delle sue liriche più belle scriveva “mi basta un’immersione nell’anima e vedo l’universo” il regista siciliano sottolinea come questo sia stato il percorso per il suo nuovo spettacolo di cui ha curato regia e scritto la drammaturgia. Un’immersione nelle visioni dell’essere umano, alla ricerca disperata, confusa, sofferta, gioiosa, di quel Dio che lo abita, l’universo a noi sconosciuto. Tutto ciò attraverso la storia di una giovane francese e di un nazareno morto duemila anni fa.

Tante le domande. A cosa serve oggi essere martiri? A cosa serve oggi una fede che, alle volte, disumanizza? Dobbiamo avere FEDE perché Dio esiste o vivere quotidianamente perché Dio esista?

Le risposte non si sono trovate, ma si è compresa una cosa. Non servono corazze e spade per questa ricerca, ma solo un’immensa fiducia nell’uomo, nella nostra capacità di creare il miracolo per una quotidiana rinascita.

E in conclusione un ultimo suggerimento: “toglietevi la corazza perché per questo spettacolo non vi serve”.

Un progetto ambizioso quello del bravo attore e regista siciliano, che muove i passi da questa premessa e inizia il suo percorso cercandolo nei silenzi della Pulzella, nei suoi drammi e nelle sue gioie. La vita dell’eroina francese raccontata attraverso immagini sceniche, suoni e poche, pochissime parole.

La drammaturgia originale nasce, anche ed in parte, durante la residenza artistica, con un cast di sole donne, tutte siciliane, attraverso l’approfondimento e lo studio di testi inerenti il mito di Giovanna d’Arco quali quello di Schiller, di poeti e narratori francesi quali, tra gli altri, Eusteche Deschamps, Jean Meschinot, Christine de Pizan, Chastellain, testi biblici e drammaturgie già esistenti.

Lo spettacolo ha debuttato Domenica 3 Dicembre 2017 presso il Teatro Comunale Margherita per la stagione 2017/2018 con la direzione artistica di Moni Ovadia, per poi essere messo in scena al comunale di Comiso e ora al Palazzo del Parco di Bordighera.

Ingresso a pagamento: biglietto intero € 12,00 – ridotti € 10,00 e € 8,00

INFO: 338 6273449 – liber.theatrum@gmail.com – www.libertheatrum.com


Cala il sipario su “RIDERE RENDE LIBERI”

Cala il sipario su “RIDERE RENDE LIBERI”

COSA DICONO DI NOI:


RIDERE RENDE LIBERI

Anche quest’anno “LIBER theatrum” con la regia di Diego Marangon, protagonista della Giornata della Memoria con un suo nuovissimo spettacolo teatrale – “Ridere rende liberi” – che sarà messo in scena, sempre a ingresso libero e gratuito, in prima assoluta al Teatro Comunale di Ventimiglia Mercoledì 24 Gennaio alle ore 21.00 per la Cittadinanza e in replica mattutina Giovedì 25 riservata a 400 studenti delle scuole medie inferiori e superiori dell’estremo Ponente ligure. Oltre a ciò, altra replica, proprio nella serata di Sabato 27 Gennaio alle ore 21.00 – giornata in cui si celebra e ricorda la Shoah e l’Olocausto della Seconda Guerra Mondiale – al Palazzo del Parco di Bordighera, anche qui a ingresso libero e gratuito per la cittadinanza, appuntamento inserito nel calendario di “TeaLtro” la nuova stagione teatrale invernale della Città di Bordighera.
Prendendo spunto per il titolo dello spettacolo, modificandolo ad arte, dal terribile motto che campeggia simbolicamente ancora oggi sul cancello di ingresso del campo di sterminio di Auschwitz – “Il lavoro rende liberi” – per il quinto anno consecutivo verrà affrontato un nuovo e diverso argomento e in questo caso l’attenzione è caduta sull’aspetto apparentemente e paradossalmente divertente della più grande tragedia umana della storia moderna, chiedendosi se ridere al tempo della Shoah, durante l’Olocausto e prima ancora del genocidio di milioni di esseri umani, si poteva, si faceva, era possibile, era permesso, era lecito!

Partendo a ritroso dagli ultimi anni della Repubblica di Weimar, sino ad arrivare all’avvento di Adolf Hitler e poi agli internamenti e agli stermini nei lager, al centro dell’attenzione c’è innanzitutto Berlino con i suoi innumerevoli cabaret e sale da ballo, dove i travestimenti, l’inversione dei ruoli, la confusione dei sessi e la cultura gay erano non solo tollerate ma regnavano sovrane. La capitale tedesca era il laboratorio europeo della grande modernità, tutta proiettata verso il futuro, il paradiso di tutte le libertà dal punto di vista artistico, irrequieta, dissoluta e libertina. Il tutto portato, prima agli estremi negli anni ’20 e poi letteralmente spazzato via dal vento nazista.

Uno spettacolo in costante equilibrio tra ricordi, aneddoti e battute, dove si ride e si sorride, spesso amaramente. Perché anche in quel periodo in Germania prima e nell’Europa occupata dopo, si sorrideva e si rideva, o almeno si cercava di farlo. ”Si rideva per non piangere”, o meglio “per smettere un attimo di piangere”.
Il riso quindi come strumento di resistenza, ma anche come mezzo e risorsa cui attingere per esorcizzare la paura e come sfida verso chi pone fine alla vita umana.
Uno spettacolo dove l’umorismo e l’ironia aiutano a interrogarsi sui poteri e sulla forza d’urto del riso, per riflettere sul senso del comico nel cuore del dolore quando, a complicarne le dinamiche, interviene la relazione che sussiste fra il carnefice e la vittima e sono gli aguzzini a contendere ai perseguitati “l’ultima risata”.
Perché è anche così che si alimenta la “memoria”, per non disperderla, per non dimenticare, cosa sempre più necessaria, soprattutto in momenti bui della storia come quelli attuali.


“RIDERE RENDE LIBERI” giorno della memoria 2018

 TRE DATE DA NON PERDERE: (ingresso libero e gratuito)

MERCOLEDI 24 GENNAIO ORE 21 TEATRO COMUNALE VENTIMIGLIA

GIOVEDI 25 : replica dedicata agli studenti scuola secondaria

SABATO 27 GENNAIO ORE 21 PALAZZO DEL PARCO BORDIGHERA

 

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SFOGLIA IL PROGRAMMA “TEALTRO” 2018

CLICCA SULL’IMMAGINE E SFOGLIA TUTTO IL PROGRAMMA STAGIONE TEATRALE “TEALTRO” BORDIGHERA 2018frontespizio pieghevole


Comincia la stagione Teatrale targata Liber Theatrum

La stagione teatrale di Bordighera si arricchisce di un nuovo spettacolo con il quale SABATO 13 Gennaio al Palazzo del Parco alle ore 21.00 andremo a incominciare.Alessandro BERGALLO, infatti, presenterà “OPEN SOURCE (idea libera tutti)” in sostituzione del previsto “OSSOR OTTECCUPAC (Cappuccetto Rosso dalla parte del lupo)” che sarà regolarmente rappresentato SABATO 28 Aprile al Palazzo del Parco alle ore 21.00.

BERGALLO OPEN SOURCE

 

OPEN SOURCE (idea libera tutti)

da un progetto di alessandro bergallo, andrea begnini, paolo serra

testi di alessandro bergallo e andrea begnini

con alessandro bergallo

Concepimento, gestazione, nascita, sviluppo, consolidamento e distacco felice delle idee: open source è un progetto di liberazione della creatività che offre una piattaforma sorgente di idee, spunti, format, pezzi, cazzeggi e frammenti aperti alla conoscenza e allo sviluppo di chiunque voglia prenderne parte. Nella sua versione teatrale, Open Source propone un divertentissimo momento di condivisione e di riflessione sulla produzione artistica di Alessandro Bergallo degli ultimi vent’anni: pezzi, canzoni e riflessioni aperte che il pubblico contribuisce dal vivo a generare e a cui può liberamente attingere per sviluppare idee o cambiare il corso della serata. Dalle prime esperienze con i Cavalli Marci al tormentone televisivo di Grazie, Signore Grazie…, dagli spettacoli con il Teatro della Tosse fino al percorso personale di teatro, divulgazione e formazione, l’evento propone un interessante esperimento di nascita e condivisione delle idee e di un originale modo di fare spettacolo


CORSI DI TEATRO 2017 / 2018

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Tornano anche quest’anno i corsi di recitazione organizzati dall’Associazione Culturale ventimigliese “LIBER theatrum”, curati e condotti da Diego MARANGON.

Dopo una entusiasmante e intensissima stagione estiva, che ha concluso un altro straordinario anno ricco di successi e soddisfazioni: da “HanburycheSPETTACOLO!”17 a “TUTTA COLPA DI TROIA” in primis, senza dimenticare l’esilarante “PRINCIPE AZZURRO CERCASI!” ecco una nuova possibilità per chi si vuole avvicinare al mondo del teatro e scoprirne i segreti, ma soprattutto il fascino. Oltre alle numerose e continue iniziative ed eventi culturali in programmazione per i prossimi mesi, sono quindi ufficialmente aperte le iscrizioni ai corsi teatrali per la stagione 2017-2018 che permetteranno a chi lo desidera di cimentarsi nell’arte della recitazione prevedendo corsi, ma anche laboratori e workshop estemporanei con attori e registi professionisti, la cui calendarizzazione è in via di definizione proprio in questi giorni.

Mercoledì 18 Ottobre alle ore 20,00 primo appuntamento, come sempre nel piccolo “teatrino” in via San Rocco 16 a Vallecrosia. Telefonando al 338 6273449 oppure scrivendo all’indirizzo mail liber.theatrum@gmail.com e visitando il sito www.libertheatrum.com sarà possibile non solo già iscriversi, ma anche avere informazioni, ottenere dettagli e chiedere le delucidazioni necessarie.

Gratuito, senza impegno e libero a tutti sarà l’accesso ai primi due incontri per consentire a chiunque di prendere visione direttamente e comprendere “al meglio” di che cosa si tratta e ricevere tutte le informazioni utili per decidere se iniziare o meno l’avventura teatrale a partire dalla metà di ottobre.

Come gli anni scorsi, a guidare i gruppi sarà Diego Marangon, vera anima di “LIBER theatrum” attore e regista, sempre più gratificato dai risultati raggiunti in questi anni e ancor più in questo 2017 in cui si celebrano i dieci anni di vita del gruppo ventimigliese!

Ancora una volta si rinnova un’offerta formativa sempre molto apprezzata da chi si vuole avvicinare al mondo del teatro, per sperimentare la propria predisposizione o soddisfare desiderio e curiosità latenti, così come hanno fatto nel corso degli anni innumerevoli allievi e corsisti, alcuni dei quali sono diventati una colonna portante di quella che ormai è diventata una vera e propria ‘compagnia teatrale’ che anche quest’anno ha mietuto successi e riconoscimenti, oltre a creare bellissime collaborazioni artistiche e umane anche con altre e diverse realtà teatrali e non solo.

Anche quest’anno si è quindi alla vigilia di un cammino lungo e articolato, che certamente richiederà impegno, costanza, serietà e dedizione, ma che ancora una volta, riuscirà a regalare soddisfazioni, gratificazioni e grandi sorprese, offrendo stimoli ed entusiasmo, solleticando e sollecitando la curiosità di coloro che decideranno di iscriversi per cogliere quei risultati che da anni vengono raggiunti brillantemente, vincendo con successo una sfida personale affascinante e arricchente. Un percorso dedicato al corpo ed alla voce, fatto di esercizi corporei e giochi teatrali, improvvisazioni e lavoro sull’intenzione, che permetterà agli aspiranti attori di esplorare e sperimentare soprattutto la propria sfera emozionale, per riuscire a mettere in scena la parola drammaturgica e trasmettere al meglio un messaggio, facendo vibrare le corde emotive degli spettatori, in un viaggio metaforico che, come al solito, porterà alla messa in scena di un saggio finale.

INFO: 338 6273449 / liber.theatrum@gmail.com / www.libertheatrum.com


Un fantastico anno con Liber theatrum

GRUPPO
Si è conclusa Sabato 16 Settembre, nel migliore dei modi e con un nuovo grande successo, anche la stagione estiva di “LIBER theatrum”, ancora una volta assoluta protagonista del panorama culturale e artistico dell’estremo Ponente ligure e non solo.
Tantissime iniziative e collaborazioni pensate, progettate, curate e sviluppate nel corso dell’anno, che hanno coinvolto migliaia di spettatori e numerosissimi allievi e artisti. Nell’anno solare appena concluso, peraltro coincidente con il decimo anniversario della dinamica Associazione culturale ventimigliese, oltre ai consueti corsi di recitazione condotti da Diego Marangon, particolarmente apprezzati e affollati sono stati anche i due lunghi e ulteriori laboratori, culminati entrambi nella realizzazione di uno spettacolo “dedicato”, curati dallo stesso regista ventimigliese assieme ai noti attori Alessandro Bergallo e Aldo Rapé.
Da segnalare, innanzitutto l’ottima organizzazione nella splendida cornice dei Giardini Botanici Hanbury, della quarta edizione del Festival “HanburycheSPETTACOLO!” – Teatro in movimento e Concerti d’estate. Ben dieci appuntamenti dedicati alle arti varie: dai libri al tango alla gastronomia, ma soprattutto tante serate riservate alla musica e al teatro, a cominciare dalla prima assoluta – il 15 Luglio – di “HBH – Hanbury Book Hospital” sino alla replica, dopo il grande successo già riscosso in due serate di Agosto nel bel borgo di Perinaldo, di “TUTTA COLPA DI TROIA” il 16 Settembre.
E poi ancora la performance teatrale-musicale e di scultura “LUCI E OMBRE” nell’ambito del “Garden” a Bordighera, poi riproposta ancora una volta al grande Festival “Balla coi cinghiali” a Vinadio. Senza dimenticare il divertente e apprezzatissimo saggio-spettacolo dei nuovi corsisti e allievi “PRINCIPE AZZURRO CERCASI!” e la esilarante partecipazione all’APE IN FIORE a Vallebona con l’Aperformance “La Pennichella”!!!
Il tutto dopo gli spettacoli invernali: “THE DAY AFTER CHRISTMAS” nel periodo natalizio e “I GIUSTI”, in occasione della celebrazione Giornata della Memoria, e l’originalissimo spettacolo dedicato al mondo del circo “LA PRIMA STELLA”. In più tutta una serie di ulteriori appuntamenti messi in calendario con un risultato che è stato sempre eccellente, sia in termini di qualità artistica, che di risposta del pubblico, che ha sempre partecipato numerosissimo e ha sinceramente apprezzato le scelte e proposte artistiche.
Ora è alle porte un nuovo anno, con tantissime iniziative, idee e progetti, alcuni già in via di definizione, a cominciare dai nuovi corsi di recitazione che si apriranno nel mese di Ottobre di cui tra pochi giorni verranno date informazioni più dettagliate, ma soprattutto molto presto verrà svelato un importante incarico che a “LIBER theatrum” e a Diego Marangon è stato affidato e di cui si attende soltanto l’ufficialità. Una vera e propria sorpresa che però evidentemente premia la qualità e la serietà manifestate nelle tante attività svolte in tutti questi anni.

TUTTA COLPA DI TROIA giardini hanbury – recensioni

TUTTA COLPA DI TROIA (GIARDINI HANBURY)

TUTTA COLPA DI TROIA (GIARDINI HANBURY) TG3


TUTTA COLPA DI TROIA

BACHECA

foto locandina

L’Ass. Cult. LIBER THEATRUM di Ventimiglia e la Compagnia de GLI SPIAZZATI di Genova, con il patrocinio ed il contributo del Comune di PERINALDO, presentano:

“TUTTA COLPA DI TROIA”
performance di TeatroDiffuso

Giovedì 17 e Venerdì 18 Agosto 2017
ore 21,00
PERINALDO (IM)
Ingresso: Euro 10

dalle 18,00 all’1,00 sarà attivo un servizio bar e ristoro a cura della Pro Loco


HanburyCheSpettacolo’17 continua….

LOCANDINA CAPIROSSI-CON EDITORE

Con il fondamentale supporto logistico della libreria Casella e grazie all’indispensabile interessamento e coinvolgimento della concessionaria Moto Labriola, è stato fissata per Venerdì 28 Luglio alle ore 21.30 ad ingresso libero, nell’ambito del calendario di “HanburycheSPETTACOLO!”17 – Teatro in movimento e Concerti d’estate, festival di arti varie, l’attesissima serata che sarà condotta da Diego Marangon, ospite Loris CAPIROSSI, campione ed ex pilota di MOTOGP, per presentare il “suo” libro, raccontato dallo scrittore Simone SARASSO “65 La mia vita senza paura” (Sperling & Kupfer editore) i cui diritti d’autore saranno devoluti alla Fondation Meninos e Meninas de Rua a.s.b.l. – ONG.

Organizzato dall’Associazione Culturale “LIBER theatrum” nella magnifica cornice dei Giardini Botanici Hanbury a Ventimiglia, quasi al confine, in C.so Montecarlo 43 fraz. la Mortola, sotto l’egida dell’Università degli Studi di Genova, con il fondamentale e convinto sostegno del Direttore dei Giardini, il Prof. Luigi Minuto, sotto il patrocinio di Regione Liguria e del Comune di Ventimiglia, il contributo di COOP Liguria e il supporto mediatico di RADIONIZZA, blog per gli Italiani in Costa Azzurra, “HanburycheSPETTACOLO!”17 è quest’anno giunto alla sua quarta edizione e ancora una volta riesce a offrire serate assolutamente prestigiose e indimenticabili.

La serata successiva – Sabato 29 Luglio – tornerà infatti, ad esempio, l’ormai tradizionale appuntamento estivo con il “TANGO” agli Hanbury, con la suggestiva “MILONGA AL CHIAR DI LUNA” sulla terrazza della Villa dalle ore 22.00 e per chi volesse anticipare e rilassarsi, piccolo aperitivo dalle ore 20.00 accompagnato dal concerto jazz dei GROOVESHOT e dai suoi brani standard, con prenotazione consigliata  Prezzi diversificati: € 15,00 per l’intera serata, € 12,00 dopo le ore 22.00 solo per la “Milonga”.

Una doppia eccezionale e diversificata occasione, quindi, per trascorrere un fine settimana diverso dal solito. Unica e straordinaria innanzitutto la possibilità di conoscere e ascoltare dal vivo il racconto di un talento verace e selvaggio: una poderosa cavalcata nella vita di Capirex, mito delle due ruote, e di Loris, campione di umanità e coraggio. Accanto a lui Simone SARASSO, scrittore di storie nere per la narrativa, di fumetti, ma anche per il cinema e la TV, che nel poco tempo libero a disposizione fa anche l’educatore in una scuola elementare.

La vita di Loris Capirossi comincia in mezzo alla polvere e alle colline romagnole: Borgo Rivola ha cinquecento anime e ci si arriva per strade che a vederle sono tutto un programma. Curve cieche e saliscendi, asfalto da piega e pochi rettilinei, ma l’odore del gas lo senti subito. È il 1990: un ragazzino di diciassette anni – al suo esordio nel Motomondiale classe 125 – è campione del mondo in sella a una Honda. Il più giovane di sempre. L’anno seguente – prima ancora di avere l’età per prendere la patente – si può fregiare del secondo titolo iridato. E non sarà l’ultimo. È così che ha inizio la leggenda: una storia di gloria, sudore e ossa rotte. Di lacrime, sorrisi e nessun rimpianto: i sacrifici di babbo Giordano e mamma Patrizia, che ipotecano la casa per scommettere sul giovane mago delle due ruote, i viaggi in furgone verso i circuiti europei e i primi aerei della vita, a solcar l’oceano; i primi amori, le sfide con amici e avversari, le scelte tormentate e gli occhi pieni di gioia sulla linea del traguardo. 328 gare, 3 titoli mondiali, 29 vittorie, 99 podi. Una carriera lunga un quarto di secolo e milioni di chilometri percorsi.

65 – La mia vita senza paura” oltre che essere un libro ben scritto, è il romanzo della vita di un grande campione, vita sportiva e vita privata di un uomo innamoratissimo e marito di Ingrid, papà orgoglioso di Riccardo e oggi – dopo aver salutato i tifosi in sella a una Ducati con il numero 58 in onore del compianto amico Marco Simoncelli – rappresentante Dorna in Direzione Gara nel Motomondiale.

Simone Sarasso, che di Capirossi ha magistralmente raccontato nelle pagine del libro l’epopea del campione Capirex, è autore di romanzi noir e storici, tra cui spicca il bestseller “Invictus” Premio Salgari 2014. Ha pubblicato racconti in diverse antologie e collabora con alcune riviste («Carmilla», «Milano Nera Web Press», «Satisfiction», «Hot»). Settanta è il secondo capitolo di una trilogia noir sui misteri e le trame della Storia d’Italia dal dopoguerra a Tangentopoli. Il primo volume, Confine di Stato (2007, finalista al Premio Scerbanenco-La Stampa 2007), è edito da Marsilio. Appassionato di velocità, insegna scrittura creativa alla NABA di Milano.

La sera successiva, Sabato 29 Luglio, tornerà invece quello che è ormai diventato – organizzato in collaborazione da “LIBER theatrum” e “El Gato tanguero”  – un appuntamento fisso e desiderato dagli amanti e appassionati del genere, tangueros e non, del ballo argentino. L’APERIMILONGA AL CHIAR DI LUNA, un’occasione straordinaria per trascorrere una bella serata e ballare il TANGO sulla fantastica terrazza in marmo di Villa Hanbury. Ma anche, se lo si desidera, per sorseggiare prima un piccolo aperitivo accompagnato da un concerto, prevalentemente di brani standard, del quartetto jazz GROOVESHOT, formato da Chiara Palmero (voce) Adriano Ghirardo (chitarra) Lorenzo De Santi (batteria) e Tony mercurio (basso).

Inizio serata fissata alle ore 20.00 (con prenotazione consigliata) per aperitivo e concerto con ingresso a € 15,00. Dalle ore 22.00 per la “sola” MILONGA ingresso a € 12,00

La formazione dei “Grooveshot quartet” nasce nell’ottobre 2011, con l’obiettivo di regalare un’atmosfera soft, con brani classici dello swing anni 30/40/50/60. e infatti durante la serata verranno eseguiti classici del genere, insieme a composizioni originali attualizzate nel rispetto della tradizione.
La seconda parte della serata  è dedicata ai milongueros (ballerini di tango argentino, milonga e vals) che potranno danzare sotto le stelle in una location assolutamente esclusiva e unica, in mezzo alla natura, con il mare come panorama. 

Un’occasione unica e irripetibile anche per coloro che non conoscono il tango argentino, per avvicinarsi a questo mondo e forse lasciarsi sedurre dall’idea di diventare anche loro dei futuri milongueros

INFO: 338 6273449 – liber.theatrum@gmail.comwww.libertheatrum.com

Giardini Botanici Hanbury tel. 0184 229507


HBH HANBURY BOOK HOSPITAL – SPETTACOLO TEATRALE ITINERANTE

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Si apre Sabato 15 Luglio alle ore 21.30 con un intrigante, divertente  e curiossimo nuovo lavoro teatrale di “LIBER theatrum” la quarta edizione di “HanburycheSPETTACOLO!”17.

Scritto da Diego Marangon, che ne cura anche la regia, e liberamente ispirato al volume “CURARSI CON I LIBRI – Rimedi letterari per ogni malanno” – Sellerio editore – di Ella Berthoud e Susan Elderkin – a cura di Fabio Stassi, la splendida cornice dei Giardini Botanici Hanbury a Ventimiglia in fraz. La Mortola Inf.re diventa quest’estate irrinunciabile e impeccabile location per la prima assoluta dell’ultimo, originalissimo e ironico, quasi sfrontato e talvolta irriverente, spettacolo di “LIBER theatrum”.
Costruito ad hoc e come sempre in versione itinerante, gli spettatori saranno da subito immersi in un’atmosfera surreale, in cui confrontare e condividere le proprie malattie e dipendenze, le immancabili paranoie, i propri disagi dell’anima e non solo, cercando e trovando nei libri i rimedi letterari per ogni tipo di malanno.
Un apposito e appropriato reparto ospedaliero, pensato e organizzato per ogni tipo di malanno, fastidio, idiosincrasia o inconveniente, accoglierà il pubblico e sarà il palcoscenico immediato e naturale per cercare e trovare, grazie a un originale e innovativo prontuario di medicina letteraria, la soluzione ad ogni problema “di salute” che la vita ci riserva.
La lettura di uno specifico romanzo diventerà così la ricetta ideale per affrontare, alleviare e aiutare a risolvere in maniera “quasi intellettuale” ma anche e soprattutto in modo ironico e istrionico, malattie gravi e non: miopia, misantropia, gelosia, raffreddore, balbuzie, claustrofobia potrebbero essere le malattie o pseudo tali in cui imbattersi, ma le sorprese saranno innumerevoli!
Come se si entrasse in una immensa farmacia letteraria in cui cercare la cura adatta con i libri, a fronte delle varie malattie affrontate, verranno raccontati, con passione, autorevolezza, umorismo e coinvolgimento, romanzi di ogni tempo e paese, genere e ambizione, dai classici ai contemporanei, fino ai libri più rari e di culto. Qualunque sia il disturbo, la soluzione e la ricetta possono essere semplici: un romanzo (o due) da prendere a intervalli regolari.
Un appassionante dizionario di romanzi e scrittori dalle singolari virtù terapeutiche, un sorprendente manuale di letteratura per chi ama scovare nuove opere e autori, è diventato il vademecum e la fonte ispiratrice per uno spettacolo in costante equilibrio tra il divertimento e l’intellettualismo, in cui ogni spettatore non potrà fare a meno di rivedere se stesso e ritrovare i suoi anche minimi acciacchi e grazie al quale potrà trovare un nuovo e originale modo per curarsi.
Questo suggeriscono le ricette di un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto, per Sellerio editore, da due argute e coltissime autrici inglesi, Ella Berthoud e Susan Elderkin e adattato per l’Italia da un fantastico bibliotecario, Fabio Stassi.
Se letto nel momento giusto un romanzo può davvero cambiarci la vita, e questo prontuario è una celebrazione del potere curativo della letteratura di ogni tempo e paese, dai classici ai contemporanei, dai romanzi famosissimi ai libri più rari e di culto, di ogni genere e ambizione.
Queste ricette per l’anima e il corpo, scritte con passione propongono un libro e un autore a rimedio di ogni nostro malanno, che si tratti di raffreddore o influenza, di un dito del piede annerito da un calcio maldestro o di un severo caso di malinconia. Le prescrizioni raccontano le vicende e i personaggi di innumerevoli opere, svelano aneddoti, tratteggiano biografie di scrittori illustri e misconosciuti in un invito ad amare la letteratura, che ha la convinzione di poter curare con efficacia ogni possibile acciacco.
Ecco allora che, accanto a tutto ciò, non mancheranno consigli e suggerimenti anche per guarire le idiosincrasie, le manie, le “quasi malattie” vere e proprie tipiche della lettura: veri e propri disturbi, come il sentirsi sopraffatti dal numero infinito di volumi che ogni giorno vengono pubblicati nel mondo o l’acquistarne invece continuamente in numero esagerato in modo compulsivo.
Al termine dello spettacolo, impossibile tornare a casa senza essersi annotati un titolo o un autore che non si conosceva; senza ricordarsi di un libro già letto e per ognuno di noi effettivamente significativo e risolutivo nel corso della vita oppure scoprirne uno nuovo, inaspettato e si spera effettivamente curativo; senza essersi confrontati con uno spettatore vicino su quale sia il rimedio migliore suggerito e se l’efficacia del rimedio proposto sia proprio quella indicata dai 26 attori in scena.

“Tanti libri, tanti attori”!!! perché “I libri curano l’anima, ma non solo”.

Scritto e Diretto da : DIEGO MARANGON
INTERPRETI:
ALESSANDRA    DI BONAVENTURA
ALESSANDRA    SORRENTI
ANNA                  VIGLIAROLO
CINZIA                GUGLIELMI
CLAUDIO            VECCHIO
CLAUDIO            RISTAGNO
DIEGO                 MARANGON
ELENA                TRIVERI
EMILIA               SERPICO
FRANCESCA       BURGISI
GIUSEPPE           FAMA’
LAURA                 ENAS
LAURA                 SIBILLA
LUCIA                  LOMBARDI
MARIAPINA       REBAUDO
MARINA              PRATELLI
MARINELLA       LANTERI
MARTA                SILIATO
MONICA              GIANNINI
MONICA              GRAGNANI
MORENO             CAMPODONI
PAOLA                  RAVANI
ROBERTA             IUSSI
SILVIA                  NAPPINI
STELLA                PERRONE
VALENTINA        BRUNO

HanburycheSPETTACOLO!17 e non solo…

BACHECA

Sarà presentata ufficialmente Lunedì 10 luglio alle ore 12. 00 a Ventimiglia nella sala riunioni “25 Aprile”, all’ultimo piano nella sede comunale dell’ex tribunale in Piazza XX Settembre, con una conferenza stampa indetta dall’Amministrazione Comunale, a cui sarà presente anche il Sindaco Enrico Ioculano, il fitto calendario di “HanburycheSPETTACOLO!”17 – teatro in movimento e concerti d’estate, festival di arte varia organizzato dall’Associazione Culturale “LIBER theatrum” e curato da Diego Marangon.

La bella manifestazione, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, vedrà la dinamica associazione ventimigliese occuparsi anche della parte musicale, gestendo quindi al 100% l’intero programma che si svolgerà, come sempre, nella splendida ambientazione dei Giardini Botanici Hanbury, in frazione La Mortola Inf.re, quasi al confine con la Francia.

Un’occasione unica per conoscere un luogo fantastico, dell’anima e dello spirito, e contemporaneamente assistere almeno a uno dei dieci eventi messi in calendario tra Sabato 15 Luglio e Sabato 16 Settembre.

In ordine sparso: tre spettacoli teatrali, di cui due itineranti, quattro concerti musicali, una serata dedicata al Tango con una “Milonga al chiar di luna”, la presentazione del libro di Loris Capirossi presente l’ex pilota di Moto GP e Simone Sarasso che ne ha curato l’edizione e anche una esclusiva serata culinaria, un cocktail-dinner con il Ristorante Hanbury di Ventimiglia per celebrare i 150 anni di fondazione dei Giardini Hanbury e i primi 15 anni di vita del noto ristorante ventimigliese.

Apertura con l’attesissimo appuntamento fissato per Sabato 15 Luglio alle ore 21,30 con la prima assoluta di “HBH HANBURY BOOK HOSPITAL – Curarsi con i libri” spettacolo teatrale itinerante di “LIBER theatrum” per la regia di Diego Marangon, e chiusura fissata per Sabato 16 Settembre con un’altra nuova produzione, nel solco tracciato con grande successo la scorsa estate da “IL PRINCIPE PICCOLO”. “TUTTA COLPA DI TROIA” il titolo del nuovo lavoro, anche questo itinerante, che vedrà in scena nuovamente “LIBER theatrum” in collaborazione con il gruppo de GLI SPIAZZATI di Genova e Alessandro BERGALLO, conosciutissimo anche come attore del Teatro della Tosse, e che esordirà Giovedì 17 e Venerdì 18 Agosto a Perinaldo.


prossimi eventi liber theatrum

Dopo l’estemporaneo e apprezzatissimo intervento di sabato sera al Garden con la performance “LUCI E OMBRE”, supportata dalle belle installazioni di GNOMARS di Giancarlo Bonini, entra nel vivo la stagione estiva teatrale (e non solo) di “LIBER theatrum”. Primo attesissimo evento quello per il saggio finale degli allievi adulti del 14^ corso di recitazione condotto e guidato da Diego MARANGON.

Appuntamento Giovedì 6 Luglio alle 21.30 ad ingresso libero, sotto il patrocinio del Comune di Bordighera, sul palco dei Giardini della Chiesa Anglicana, con “PRINCIPE AZZURRO cercasi” regia di Diego Marangon.

Un vero e proprio spettacolo divertente e ironico, a tratti sarcastico e pungente, dissacrante, a coronamento di otto mesi di proficuo e assiduo lavoro, che vedrà sul palco sedici allievi, come sempre quasi tutte “Principesse” alla ricerca del bel Principe dai capelli biondi e gli occhi azzurri su un destriero bianco.

Il pubblico verrà coinvolto in un tema che da sempre corrisponde allo stereotipo dell’amore: quello della ricerca dell’anima gemella perfetta, il sogno di ognuno di noi, soprattutto del mondo femminile! Quindi una grande aspettativa, spesso però vanificata dalla quotidianità e dal trascorrere del tempo. Speranze e delusioni, gioie e dolori, in un viaggio in cui il sorriso, il riso e la presa in giro di se stessi e dell’altra metà dell’universo umano, saranno il filo conduttore, in maniera quasi cabarettista, di uno spettacolo con personaggi sorprendenti, originali, dalle battute inattese, sferzanti, provocatorie, talvolta quasi spiazzanti.

Una grande e nuova opportunità offerta al gruppo di allieve e allievi che anche quest’anno con costanza e dedizione si sono dedicati al desiderio di essere protagonisti intanto e innanzitutto per una serata tutta a loro riservata, su un palco che sa regalare emozioni al pubblico, ma anche a loro: Antonella Lercari, Clarissa Sarpero, Erica Cusumano, Francesca Nardotto, Ingrid Marchot, Laura Enas, Malena Vogogna, Maria Chiara Zanoni, Marilena Marcozzi, Maura Polito, Maurizio Latella, Mimma Palumbo, Mirella Fazzolari, Roberta Iussi, Sonia Proietti, Vito Giudice.

Dopo la partecipazione all’APE IN FIORE” di Vallebona, prevista per Domenica 9 Luglio, la stagione di Liber theatrum proseguirà ed entrerà ancor più nel vivo Sabato 15 Luglio alle ore 21.30 con la prima assoluta di “HBH HANBURY BOOK HOSPITAL – Curarsi con i libri” spettacolo di apertura della quarta edizione del festival ‘HanburycheSPETTACOLO!’ che anche quest’anno vedrà ben dieci eventi di arte varia in calendario nella splendida cornice dei Giardini Botanici Hanbury a Ventimiglia – quest’anno ancor più attesa perché in coincidenza con le celebrazioni del 150^ anniversario della fondazione e creazione di questo fantastico paradiso naturale – e che si chiuderà Sabato 16 Settembre con un’altra nuova produzione, nel solco tracciato con grande successo la scorsa estate dal “PRINCIPE PICCOLO”. “TUTTA COLPA DI TROIA” il nuovo lavoro in collaborazione con il gruppo de GLI SPIAZZATI di Genova e Alessandro BERGALLO, conosciutissimo anche come attore del Teatro della Tosse, che esordirà Giovedì 17 e venerdì 18 Agosto a Perinaldo.

INFO: 338 6273449 – liber.theatrum@gmail.comwww.libertheatrum.com


HANBURY CHE SPETTACOLO! foto LUCI E OMBRE GARDEN 2017

radio nizza logo HANBURY CHE SPETTACOLO 2017! – INTERVISTA AL REGISTA


luci e ombre-page-001 FOTO DI Eugenio CONTE


LUCI E OMBRE

Ci sarà anche “LIBER theatrum” tra gli artisti che parteciperanno e si esibiranno Sabato 1 Luglio alle ore 22,00 a Bordighera nei Giardini della Chiesa Anglicana, nell’ambito del GARDEN evento ricreativo curato e organizzato da Venerdì 30 Giugno dalle 17.00 a Domenica 2 Luglio dall’Associazione Culturale Bumca. Un appuntamento di tre giorni all’insegna dell’arte con divertimento per tutte le età. Un viaggio tra musica live, performance, teatro e letteratura, esposizioni artistiche e installazioni. Mercatino, ristorazione ed altro ancora.
“LUCI E OMBRE” la performance teatrale itinerante che verrà portata in scena per la regia di Diego Marangon e l’interazione con le particolari e originalissime sculture di “GNOMARS” di Giancarlo Bonini. Si tratta di un esperimento artistico interessante e intrigante, che permetterà agli spettatori di godere di una messa in scena inusuale, in una ambientazione all’aperto unica e affascinante. Le sei voci narranti di Elena TRIVERI, Marinella LANTERI, Monica GIANNINI, Valentina BRUNO, Claudio VECCHIO e Diego MARANGON, accompagnate dalla musica, ad interagire con altrettante installazioni e giocare con la luce e le sorprendenti ombre che si ricreeranno, inaspettate, grazie ad un illuminazione suggestiva.
Il pubblico si emozionerà con le parole dei poeti Alda Merini e Edoardo Sanguinetti, con i versi di Wislawa Szymborska e quelli di Grace Paley e altri ancora. Il filo conduttore delle interpretazioni saranno proprio le installazioni in ferro battuto di Giancarlo Bonini, già noto per le sue realizzazioni di strumenti astronomici e opere artistiche originali per arredo urbano, percorsi tematici e didattici, residenze private, giardini e parchi e che ha da poco tempo intrapreso un nuovo ed ulteriore percorso artistico, intitolato «Tempo scolpito».
Nello spettacolo si inseguono ombre cinesi, ombre danzanti che svelano il tempo, tra materialità e astrazione. Il tempo diventa vago, evanescente, eppure rigidamente concreto, calcolato, misurato: si crea un gioco sottile, complesso, intellettuale, ma anche immediato come uno sguardo infantile. Il tempo come movimento, con le sue ombre trascina tutte le persone in una danza ogni giorno diversa ed irripetibile. Nei sentieri tracciati dalle ombre e dal Sole, l’eterno s’intreccia col fugace, la meccanica celeste diventa poesia, narrazione del cielo e della vita che scorre inafferrabile e fragile, quasi come un’ombra.
Ancora una volta “LIBER theatrum” tenta di percorrere nuove strade e sperimentare singolari e curiose scelte artistiche, coniugando la parola e l’immagine. Un nuovo modo di fare teatro per cercare sempre e comunque di emozionare lo spettatore.
INFO: 338 6273449 – liber.theatrum@gmail.comwww.libertheatrum.com


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PERT a VENTIMIGLIA

Organizzato dall’associazione Liber THEATRUM di Diego Marangon con il patrocinio del comune di Ventimiglia lo spettacolo tratterà la vita meno nota di Sandro Pertini ovvero la sua sfera privata negli anni della Resistenza fino al 25 Aprile 1945.
Inizio spettacolo ore 21 Mercoledi 26 aprile presso il Teatro comunale di Ventimiglia

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:Ad un passo dal cielo – W LA MAFIA

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E’ in programma Martedì 21 Marzo alle ore 21,00 con messa in scena aperta alla Cittadinanza tutta – ingresso € 12,00 (ridotti € 10,00) – al Teatro del Palazzo del Parco di Bordighera lo spettacolo e monologo teatrale “Ad un passo dal cielo – W LA MAFIA” di e con Aldo RAPE’ della Compagnia siciliana PrimaQuinta, regia di Nicola Vero che quest’anno, in coincidenza con le tante iniziative previste per il 21 Marzo, “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, l’Associazione Culturale ventimigliese “LIBER theatrum” ha deciso di ospitare nell’estremo Ponente ligure. Grazie al patrocinio e al fondamentale sostegno della Città di Bordighera, dopo la replica mattutina di “MUTU – La legge del silenzio” altro spettacolo di PrimaQuinta, riservata agli studenti delle scuole superiori, ecco un’altra occasione per vedere all’opera il bravissimo attore siciliano, sempre più affezionato e legato al nostro territorio in cui ogni volta raccoglie grande successo e ampio apprezzamento da parte del pubblico.

Informazioni, prenotazione e acquisto dei biglietti, oltre che la sera stessa direttamente al botteghino del teatro, telefonando al nr. 338 6273449 oppure rivolgendosi alla libreria Casella, in Via della Stazione 1d a Ventimiglia o inviando una mail a liber.theatrum@gmail.com.

Anch’esso vincitore di innumerevoli premi e riconoscimenti e chiaramente dedicato al tema della delinquenza organizzata, in particolare puntando l’attenzione proprio sulle vittime innocenti di mafia, lo spettacolo di Rapè è infatti la dolcissima e toccante storia di Calogero, rimasto “bambino” dopo avere assistito all’omicidio dei genitori commesso davanti ai suoi occhi. Una messa in scena da pelle d’oca dove il “bimbo Rapè”, rifugiatosi per sempre su un albero, vive in compagnia del suo fedele amico, il burattino Gino. Un vero e proprio urlo disperato ‘ad un passo dal cielo’ il suo “W LA MAFIA” in un siciliano nitido, in cui viene esemplificata al meglio cosa vuole dire “narrazione scenica” e dove alla pura emozione si alternano anche i momenti di commovente divertimento, riuscendo a toccare le corde più nascoste degli spettatori, fino al cuore in maniera sottile e profonda, quasi inavvertitamente. Uno spettacolo che fa male all’anima e induce alla riflessione in un crescendo candido, che si commuove e commuove, ma drammaticamente sobrio.

Rapè è un grande funambolo poetico del palcoscenico e in un’ora di spettacolo non tocca letteralmente mai terra rimanendo quasi sospeso ad un passo dal cielo… riuscendo a fare rabbrividire e scaldare la pelle, avendo scritto e mettendo in scena la storia di un adulto trentenne mai cresciuto. Le movenze delle mani del padrone del palco sembrano quelle di un pittore che cerca di continuo di stravolgere con cura la sua opera fluttuando nell’aria il pennello al cielo.

“W la mafia” è un vero e proprio inno di insulto alla distruzione sociale, personale e umana della dignità. Un grandissimo e unico, toccante, momento di poesia, che commuove pur nell’amarezza della narrazione. Rapè domina il palco da solo, in un monologo appassionato, che arriva al pubblico che lo ascolta piano piano, quasi inavvertitamente, coinvolgendolo con la testa e con il cuore… Originalissima la scelta di fare ricorso all’innocente follia dei bambini, e così lo spettacolo è figlio della più dolce tra le favole e della più crudele e spietata delle realtà. Nella sua ingenuità il bimbo Rapè ha il potere di impersonare tutta la rabbia, la tristezza e il rancore dei parenti delle vittime innocenti uccise dalla mafia. Da ciò è nata una storia delicata, plasmata con maestria, toccante e in cui, sul palco accanto all’attore siciliano, è possibile trovare e riconoscere tutti i morti ammazzati… Un urlo nel buio che tocca il cuore!

INFO: 338 6273449 / liber.theatrum@gmail.com