IL TEATRO DELLE EMOZIONI

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“JEANNE d’ARC – Visioni di una donna”

Grande attesa per la ripresa di TeaLtro, la nuova stagione teatrale invernale di Bordighera, la cui Direzione Artistica è stata affidata per il 2018 a “LIBER theatrum”.

LOCANDINA GIOVANNA D'ARCO

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto da “Ridere rende liberi” il nuovo spettacolo per la regia di Diego Marangon in occasione della Giornata della Memoria, il prossimo appuntamento è fissato per Sabato 17 Febbraio alle ore 21.00 al teatro del Palazzo del Parco di Bordighera con“JEANNE d’ARC – Visioni di una donna”(originariamente Giovanna d’Arco ‘A Santuzza) per la regia e drammaturgia di Aldo Rapè e le musiche originali di Aldo Giordano. Una produzione esecutiva PRIMAQUINTA TEATRO con il sostegno del Comune di Caltanissetta.

GIOVANNA D'ARCO IMMAGINE

Sei le attrici in scena, tutte giovani siciliane, per uno spettacolo che già si preannuncia molto intenso, suggestivo, audace, intrigante, certamente inaspettato e che sorprenderà il pubblico. Quest’ultimo memore della grandissima emozione suscitata dalla visione di “MUTU” il bellissimo lavoro dedicato al tema della mafia, con cui Rapè ha vinto al Festival di Avignone il premio riservato al miglior spettacolo in lingua straniera davanti a ben 1.200 concorrenti!

Partendo dalla citazione tratta da “Il grande inquisitore” di Dostoevskij “L’uomo non cerca tanto Dio quanto i miracoli” Aldo Rapè trasferisce la storia e le vicende della giovane contadina francese, che durante la guerra dei Cent’anni guida il popolo contro gli inglesi invasori per finire poi catturata, accusata di eresia e stregoneria e bruciata viva dall’Inquisizione, in Sicilia, terra di miti e credenze, dove una Donna si prepara per i solenni festeggiamenti della santa del paese, Santa Giovanna D’Arco, in cerca di un miracolo. Il mondo visionario e rivoluzionario dell’eroina francese e santa cattolica, condannata al rogo ed arsa viva nel maggio del 1431. La prova della verginità, le apparizioni sotto l’albero delle Fate, l’incontro con San Michele, il miracoloso riconoscimento del re, la battaglia di Orleans, la cattura, il processo ed infine il rogo. Il tutto si sovrappone alla Passione di Cristo: stesso processo, stessa croce, stessa Via Crucis, stessa persecuzione del potere, per i due archetipi della sofferenza in cui il popolo riconosce la propria identità, con la forza del sacro, da sempre.

Al centro della messa in scena quindi la Donna e Dio. Forse, i due più grandi misteri. La Donna con le sue mille frammentazioni contempla il mistero di Dio, il vertice della fede è la contemplazione che è visione e silenzio.

La Donna e Dio, probabilmente la stessa identica cosa.

Riprendendo le parole di Alda Merini, che in una delle sue liriche più belle scriveva “mi basta un’immersione nell’anima e vedo l’universo” il regista siciliano sottolinea come questo sia stato il percorso per il suo nuovo spettacolo di cui ha curato regia e scritto la drammaturgia. Un’immersione nelle visioni dell’essere umano, alla ricerca disperata, confusa, sofferta, gioiosa, di quel Dio che lo abita, l’universo a noi sconosciuto. Tutto ciò attraverso la storia di una giovane francese e di un nazareno morto duemila anni fa.

Tante le domande. A cosa serve oggi essere martiri? A cosa serve oggi una fede che, alle volte, disumanizza? Dobbiamo avere FEDE perché Dio esiste o vivere quotidianamente perché Dio esista?

Le risposte non si sono trovate, ma si è compresa una cosa. Non servono corazze e spade per questa ricerca, ma solo un’immensa fiducia nell’uomo, nella nostra capacità di creare il miracolo per una quotidiana rinascita.

E in conclusione un ultimo suggerimento: “toglietevi la corazza perché per questo spettacolo non vi serve”.

Un progetto ambizioso quello del bravo attore e regista siciliano, che muove i passi da questa premessa e inizia il suo percorso cercandolo nei silenzi della Pulzella, nei suoi drammi e nelle sue gioie. La vita dell’eroina francese raccontata attraverso immagini sceniche, suoni e poche, pochissime parole.

La drammaturgia originale nasce, anche ed in parte, durante la residenza artistica, con un cast di sole donne, tutte siciliane, attraverso l’approfondimento e lo studio di testi inerenti il mito di Giovanna d’Arco quali quello di Schiller, di poeti e narratori francesi quali, tra gli altri, Eusteche Deschamps, Jean Meschinot, Christine de Pizan, Chastellain, testi biblici e drammaturgie già esistenti.

Lo spettacolo ha debuttato Domenica 3 Dicembre 2017 presso il Teatro Comunale Margherita per la stagione 2017/2018 con la direzione artistica di Moni Ovadia, per poi essere messo in scena al comunale di Comiso e ora al Palazzo del Parco di Bordighera.

Ingresso a pagamento: biglietto intero € 12,00 – ridotti € 10,00 e € 8,00

INFO: 338 6273449 – liber.theatrum@gmail.com – www.libertheatrum.com


Cala il sipario su “RIDERE RENDE LIBERI”

Cala il sipario su “RIDERE RENDE LIBERI”

COSA DICONO DI NOI:


RIDERE RENDE LIBERI

Anche quest’anno “LIBER theatrum” con la regia di Diego Marangon, protagonista della Giornata della Memoria con un suo nuovissimo spettacolo teatrale – “Ridere rende liberi” – che sarà messo in scena, sempre a ingresso libero e gratuito, in prima assoluta al Teatro Comunale di Ventimiglia Mercoledì 24 Gennaio alle ore 21.00 per la Cittadinanza e in replica mattutina Giovedì 25 riservata a 400 studenti delle scuole medie inferiori e superiori dell’estremo Ponente ligure. Oltre a ciò, altra replica, proprio nella serata di Sabato 27 Gennaio alle ore 21.00 – giornata in cui si celebra e ricorda la Shoah e l’Olocausto della Seconda Guerra Mondiale – al Palazzo del Parco di Bordighera, anche qui a ingresso libero e gratuito per la cittadinanza, appuntamento inserito nel calendario di “TeaLtro” la nuova stagione teatrale invernale della Città di Bordighera.
Prendendo spunto per il titolo dello spettacolo, modificandolo ad arte, dal terribile motto che campeggia simbolicamente ancora oggi sul cancello di ingresso del campo di sterminio di Auschwitz – “Il lavoro rende liberi” – per il quinto anno consecutivo verrà affrontato un nuovo e diverso argomento e in questo caso l’attenzione è caduta sull’aspetto apparentemente e paradossalmente divertente della più grande tragedia umana della storia moderna, chiedendosi se ridere al tempo della Shoah, durante l’Olocausto e prima ancora del genocidio di milioni di esseri umani, si poteva, si faceva, era possibile, era permesso, era lecito!

Partendo a ritroso dagli ultimi anni della Repubblica di Weimar, sino ad arrivare all’avvento di Adolf Hitler e poi agli internamenti e agli stermini nei lager, al centro dell’attenzione c’è innanzitutto Berlino con i suoi innumerevoli cabaret e sale da ballo, dove i travestimenti, l’inversione dei ruoli, la confusione dei sessi e la cultura gay erano non solo tollerate ma regnavano sovrane. La capitale tedesca era il laboratorio europeo della grande modernità, tutta proiettata verso il futuro, il paradiso di tutte le libertà dal punto di vista artistico, irrequieta, dissoluta e libertina. Il tutto portato, prima agli estremi negli anni ’20 e poi letteralmente spazzato via dal vento nazista.

Uno spettacolo in costante equilibrio tra ricordi, aneddoti e battute, dove si ride e si sorride, spesso amaramente. Perché anche in quel periodo in Germania prima e nell’Europa occupata dopo, si sorrideva e si rideva, o almeno si cercava di farlo. ”Si rideva per non piangere”, o meglio “per smettere un attimo di piangere”.
Il riso quindi come strumento di resistenza, ma anche come mezzo e risorsa cui attingere per esorcizzare la paura e come sfida verso chi pone fine alla vita umana.
Uno spettacolo dove l’umorismo e l’ironia aiutano a interrogarsi sui poteri e sulla forza d’urto del riso, per riflettere sul senso del comico nel cuore del dolore quando, a complicarne le dinamiche, interviene la relazione che sussiste fra il carnefice e la vittima e sono gli aguzzini a contendere ai perseguitati “l’ultima risata”.
Perché è anche così che si alimenta la “memoria”, per non disperderla, per non dimenticare, cosa sempre più necessaria, soprattutto in momenti bui della storia come quelli attuali.


“RIDERE RENDE LIBERI” giorno della memoria 2018

 TRE DATE DA NON PERDERE: (ingresso libero e gratuito)

MERCOLEDI 24 GENNAIO ORE 21 TEATRO COMUNALE VENTIMIGLIA

GIOVEDI 25 : replica dedicata agli studenti scuola secondaria

SABATO 27 GENNAIO ORE 21 PALAZZO DEL PARCO BORDIGHERA

 

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SFOGLIA IL PROGRAMMA “TEALTRO” 2018

CLICCA SULL’IMMAGINE E SFOGLIA TUTTO IL PROGRAMMA STAGIONE TEATRALE “TEALTRO” BORDIGHERA 2018frontespizio pieghevole


Comincia la stagione Teatrale targata Liber Theatrum

La stagione teatrale di Bordighera si arricchisce di un nuovo spettacolo con il quale SABATO 13 Gennaio al Palazzo del Parco alle ore 21.00 andremo a incominciare.Alessandro BERGALLO, infatti, presenterà “OPEN SOURCE (idea libera tutti)” in sostituzione del previsto “OSSOR OTTECCUPAC (Cappuccetto Rosso dalla parte del lupo)” che sarà regolarmente rappresentato SABATO 28 Aprile al Palazzo del Parco alle ore 21.00.

BERGALLO OPEN SOURCE

 

OPEN SOURCE (idea libera tutti)

da un progetto di alessandro bergallo, andrea begnini, paolo serra

testi di alessandro bergallo e andrea begnini

con alessandro bergallo

Concepimento, gestazione, nascita, sviluppo, consolidamento e distacco felice delle idee: open source è un progetto di liberazione della creatività che offre una piattaforma sorgente di idee, spunti, format, pezzi, cazzeggi e frammenti aperti alla conoscenza e allo sviluppo di chiunque voglia prenderne parte. Nella sua versione teatrale, Open Source propone un divertentissimo momento di condivisione e di riflessione sulla produzione artistica di Alessandro Bergallo degli ultimi vent’anni: pezzi, canzoni e riflessioni aperte che il pubblico contribuisce dal vivo a generare e a cui può liberamente attingere per sviluppare idee o cambiare il corso della serata. Dalle prime esperienze con i Cavalli Marci al tormentone televisivo di Grazie, Signore Grazie…, dagli spettacoli con il Teatro della Tosse fino al percorso personale di teatro, divulgazione e formazione, l’evento propone un interessante esperimento di nascita e condivisione delle idee e di un originale modo di fare spettacolo


CORSI DI TEATRO 2017 / 2018

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Tornano anche quest’anno i corsi di recitazione organizzati dall’Associazione Culturale ventimigliese “LIBER theatrum”, curati e condotti da Diego MARANGON.

Dopo una entusiasmante e intensissima stagione estiva, che ha concluso un altro straordinario anno ricco di successi e soddisfazioni: da “HanburycheSPETTACOLO!”17 a “TUTTA COLPA DI TROIA” in primis, senza dimenticare l’esilarante “PRINCIPE AZZURRO CERCASI!” ecco una nuova possibilità per chi si vuole avvicinare al mondo del teatro e scoprirne i segreti, ma soprattutto il fascino. Oltre alle numerose e continue iniziative ed eventi culturali in programmazione per i prossimi mesi, sono quindi ufficialmente aperte le iscrizioni ai corsi teatrali per la stagione 2017-2018 che permetteranno a chi lo desidera di cimentarsi nell’arte della recitazione prevedendo corsi, ma anche laboratori e workshop estemporanei con attori e registi professionisti, la cui calendarizzazione è in via di definizione proprio in questi giorni.

Mercoledì 18 Ottobre alle ore 20,00 primo appuntamento, come sempre nel piccolo “teatrino” in via San Rocco 16 a Vallecrosia. Telefonando al 338 6273449 oppure scrivendo all’indirizzo mail liber.theatrum@gmail.com e visitando il sito www.libertheatrum.com sarà possibile non solo già iscriversi, ma anche avere informazioni, ottenere dettagli e chiedere le delucidazioni necessarie.

Gratuito, senza impegno e libero a tutti sarà l’accesso ai primi due incontri per consentire a chiunque di prendere visione direttamente e comprendere “al meglio” di che cosa si tratta e ricevere tutte le informazioni utili per decidere se iniziare o meno l’avventura teatrale a partire dalla metà di ottobre.

Come gli anni scorsi, a guidare i gruppi sarà Diego Marangon, vera anima di “LIBER theatrum” attore e regista, sempre più gratificato dai risultati raggiunti in questi anni e ancor più in questo 2017 in cui si celebrano i dieci anni di vita del gruppo ventimigliese!

Ancora una volta si rinnova un’offerta formativa sempre molto apprezzata da chi si vuole avvicinare al mondo del teatro, per sperimentare la propria predisposizione o soddisfare desiderio e curiosità latenti, così come hanno fatto nel corso degli anni innumerevoli allievi e corsisti, alcuni dei quali sono diventati una colonna portante di quella che ormai è diventata una vera e propria ‘compagnia teatrale’ che anche quest’anno ha mietuto successi e riconoscimenti, oltre a creare bellissime collaborazioni artistiche e umane anche con altre e diverse realtà teatrali e non solo.

Anche quest’anno si è quindi alla vigilia di un cammino lungo e articolato, che certamente richiederà impegno, costanza, serietà e dedizione, ma che ancora una volta, riuscirà a regalare soddisfazioni, gratificazioni e grandi sorprese, offrendo stimoli ed entusiasmo, solleticando e sollecitando la curiosità di coloro che decideranno di iscriversi per cogliere quei risultati che da anni vengono raggiunti brillantemente, vincendo con successo una sfida personale affascinante e arricchente. Un percorso dedicato al corpo ed alla voce, fatto di esercizi corporei e giochi teatrali, improvvisazioni e lavoro sull’intenzione, che permetterà agli aspiranti attori di esplorare e sperimentare soprattutto la propria sfera emozionale, per riuscire a mettere in scena la parola drammaturgica e trasmettere al meglio un messaggio, facendo vibrare le corde emotive degli spettatori, in un viaggio metaforico che, come al solito, porterà alla messa in scena di un saggio finale.

INFO: 338 6273449 / liber.theatrum@gmail.com / www.libertheatrum.com


Un fantastico anno con Liber theatrum

GRUPPO
Si è conclusa Sabato 16 Settembre, nel migliore dei modi e con un nuovo grande successo, anche la stagione estiva di “LIBER theatrum”, ancora una volta assoluta protagonista del panorama culturale e artistico dell’estremo Ponente ligure e non solo.
Tantissime iniziative e collaborazioni pensate, progettate, curate e sviluppate nel corso dell’anno, che hanno coinvolto migliaia di spettatori e numerosissimi allievi e artisti. Nell’anno solare appena concluso, peraltro coincidente con il decimo anniversario della dinamica Associazione culturale ventimigliese, oltre ai consueti corsi di recitazione condotti da Diego Marangon, particolarmente apprezzati e affollati sono stati anche i due lunghi e ulteriori laboratori, culminati entrambi nella realizzazione di uno spettacolo “dedicato”, curati dallo stesso regista ventimigliese assieme ai noti attori Alessandro Bergallo e Aldo Rapé.
Da segnalare, innanzitutto l’ottima organizzazione nella splendida cornice dei Giardini Botanici Hanbury, della quarta edizione del Festival “HanburycheSPETTACOLO!” – Teatro in movimento e Concerti d’estate. Ben dieci appuntamenti dedicati alle arti varie: dai libri al tango alla gastronomia, ma soprattutto tante serate riservate alla musica e al teatro, a cominciare dalla prima assoluta – il 15 Luglio – di “HBH – Hanbury Book Hospital” sino alla replica, dopo il grande successo già riscosso in due serate di Agosto nel bel borgo di Perinaldo, di “TUTTA COLPA DI TROIA” il 16 Settembre.
E poi ancora la performance teatrale-musicale e di scultura “LUCI E OMBRE” nell’ambito del “Garden” a Bordighera, poi riproposta ancora una volta al grande Festival “Balla coi cinghiali” a Vinadio. Senza dimenticare il divertente e apprezzatissimo saggio-spettacolo dei nuovi corsisti e allievi “PRINCIPE AZZURRO CERCASI!” e la esilarante partecipazione all’APE IN FIORE a Vallebona con l’Aperformance “La Pennichella”!!!
Il tutto dopo gli spettacoli invernali: “THE DAY AFTER CHRISTMAS” nel periodo natalizio e “I GIUSTI”, in occasione della celebrazione Giornata della Memoria, e l’originalissimo spettacolo dedicato al mondo del circo “LA PRIMA STELLA”. In più tutta una serie di ulteriori appuntamenti messi in calendario con un risultato che è stato sempre eccellente, sia in termini di qualità artistica, che di risposta del pubblico, che ha sempre partecipato numerosissimo e ha sinceramente apprezzato le scelte e proposte artistiche.
Ora è alle porte un nuovo anno, con tantissime iniziative, idee e progetti, alcuni già in via di definizione, a cominciare dai nuovi corsi di recitazione che si apriranno nel mese di Ottobre di cui tra pochi giorni verranno date informazioni più dettagliate, ma soprattutto molto presto verrà svelato un importante incarico che a “LIBER theatrum” e a Diego Marangon è stato affidato e di cui si attende soltanto l’ufficialità. Una vera e propria sorpresa che però evidentemente premia la qualità e la serietà manifestate nelle tante attività svolte in tutti questi anni.

TUTTA COLPA DI TROIA giardini hanbury – recensioni

TUTTA COLPA DI TROIA (GIARDINI HANBURY)

TUTTA COLPA DI TROIA (GIARDINI HANBURY) TG3


TUTTA COLPA DI TROIA

BACHECA

foto locandina

L’Ass. Cult. LIBER THEATRUM di Ventimiglia e la Compagnia de GLI SPIAZZATI di Genova, con il patrocinio ed il contributo del Comune di PERINALDO, presentano:

“TUTTA COLPA DI TROIA”
performance di TeatroDiffuso

Giovedì 17 e Venerdì 18 Agosto 2017
ore 21,00
PERINALDO (IM)
Ingresso: Euro 10

dalle 18,00 all’1,00 sarà attivo un servizio bar e ristoro a cura della Pro Loco